Qualche settimana fa qualcuno mi ha chiesto perché quasi nessuno risponde alle sue InMail.
20 messaggi – 0 reazioni.
Ti suona familiare? Ti impegni, scrivi in modo cordiale, ma hai la sensazione di parlare nel vuoto.
➡️ La vera domanda è:
Come fai a convincere le persone a rispondere alla tua InMail, senza travolgerle con un pitch?
Ecco il trucco psicologico che funziona davvero 👇
1️⃣ Inizia con una domanda, non con un'offerta.
Per esempio: «Vedo bene che lavori nel settore della sicurezza IT?»
È neutra, mostra interesse ed è facile rispondere.
2️⃣ Sfrutta il bisogno di avere ragione.
Le persone amano confermare o correggere.
Se rispondono, anche solo con «No, non è così», la conversazione è aperta.
3️⃣ Sii breve.
Un'InMail non è un romanzo. Una frase + una domanda sono più che sufficienti.
4️⃣ Riprendi la risposta in seguito.
Quando qualcuno reagisce, puoi scrivergli di nuovo anche dopo mesi: la conversazione rimane aperta come un normale messaggio LinkedIn.
💡 Il primo passo per ricevere più risposte alle InMail non è vendere meglio,
ma fare domande migliori.
Come inizi attualmente il tuo primo messaggio su LinkedIn?
👇 Condividi pure il tuo miglior esempio nei commenti!
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